Nulla di fatto anche oggi al Consiglio di Sicurezza Onu circa la previsione di un cessate il fuoco per Gaza. Gli Stati Uniti hanno nuovamente opposto il veto alla proposta algerina, ritenendo che non ci sarebbero sufficienti garanzie di sicurezza per gli amici dello Stato ebraico, in caso di una tregua da applicarsi ora. Mentre Washington sgattaiola Blinken alla ricerca di un qualche piano di pace con liberazione degli ostaggi, il lucido presidente Biden promette ancora armi a Netanyahu. Intanto si registrebbero tra gli ostaggi dieci vittime mietute dagli attacchi di Tel Aviv.
Intanto il bilancio delle vittime della guerra di Israele contro Gaza ha raggiunto quota 29.313, con oltre 69.333 feriti. L’ONU ha temporaneamente sospeso la consegna di aiuti alimentari salvavita nel nord della Striscia di Gaza “fino a quando le condizioni non consentiranno una distribuzione sicura”. Secondo le Nazioni Unite, 150 pazienti e almeno 15 membri del personale medico rimangono bloccati nell’ospedale Nasser di Khan Younis, senza elettricità, acqua corrente o cibo sufficiente. Le forze di occupazione israeliane hanno condotto raid in diverse città della Cisgiordania occupata, tra cui Jenin, dove sono state uccise tre persone. Dal 7 ottobre, almeno 401 palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane in Cisgiordania. Un prigioniero palestinese è morto in una prigione israeliana, portando a nove il numero totale dei prigionieri palestinesi morti o uccisi nelle carceri israeliane dal 7 ottobre. Un attacco israeliano nel sud del Libano ha ucciso una madre e sua figlia, mentre gli attacchi transfrontalieri si sono intensificati.
Hezbollah ha affermato di aver lanciato un attacco sulla città di Matzuva, nel nord di Israele, in risposta agli attacchi israeliani contro i civili in Libano e a sostegno dei palestinesi a Gaza. Lo riporta Al Jazeera. Il raid è stato effettuato con razzi Katyusha. Il capo di Hezbollah Hassan Nasrallah ha promesso in un recente discorso che Israele pagherà “con il sangue” per l’uccisione di civili libanesi nei suoi attacchi ai villaggi e alle città del sud del Libano. Intanto ci sono stati attacchi aerei israeliani su Damasco, con 67 vittime, probabilmente collegate all’ Iran.
