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Il 2 luglio 1961 Ernest Hemingway si diede la morte, dopo gli ultimi anni assai faticoso, segnati dalla malattia e da una forte psicosi maniacodepressiva. Durante l’ultimo ricovero in psichiatria, gli fu diagnosticata una emocromatosi, fu sottoposto a numerosi elettroshock e fu colpito da afasia.
Il 28 ottobre 1954 gli fu attribuito il Premio Nobel per la Letteratura “per la sua maestria nell’arte narrativa, recentemente dimostrata con “Il vecchio e il mare”, e per l’influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo”.
Il 4 maggio 1953 Hemingway ottenne il Premio Pulitzer per la Letteratura con “Il vecchio e il mare” e, sempre grazie allo stesso manoscritto, il Premio Nobel per la Letteratura nel 1954.
Tra le altre opere note, “Per chi suona la campana”, “Addio alle armi”, “Il sole sorge ancora”. Lo stile narrativo si basa sulla semplicità e su una prosa essenziale caratterizzata da frasi brevi, semplici e concise, prive di parole superflue. I suoi romanzi e racconti sono ricchi di dialoghi, che preferiva a uno stile descrittivo.
Hemingway era nato ad Oak Park, Illinois, il 21 luglio 1899.
