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25 giugno 1946: nasce l’Assemblea Costituente italiana

(articolo realizzato con il contributo dell’IA)

Il 25 giugno è una data fondamentale nella storia della Repubblica Italiana. Ottant’anni fa, nel 1946, si riuniva per la prima volta l’Assemblea Costituente, l’organo legislativo eletto dal popolo con il compito di redigere la nuova Carta Costituzionale, tracciando le linee guida di un Paese che rinasceva dalle macerie della guerra e dalla dittatura fascista.Le sedute si svolsero a Palazzo Montecitorio alle ore 16 del 25 giugno 1946, con un clima di attesa e solennità che i resoconti dell’epoca restituiscono con vivezza.

Quando il presidente provvisorio Vittorio Emanuele Orlando salì al suo seggio, l’Assemblea applaudì a lungo e calorosamente, tra grida di «Viva la Repubblica! Viva l’Italia!». Il contesto era quello di una nazione appena uscita da vent’anni di fascismo e da una guerra devastante. Poche settimane prima, il 2 giugno 1946, quasi 25 milioni di italiani si erano recati alle urne per il referendum istituzionale tra monarchia e repubblica — le prime libere elezioni dal 1924. I voti a favore della repubblica risultarono essere 12.718.641, pari al 54,3% dei voti validi; a favore della monarchia si erano invece espressi 10.718.502 elettori, pari al 45,7%.Una delle novità più significative fu la presenza femminile. Per la prima volta le donne maggiorenni ottennero il diritto di voto politico, sia attivo che passivo.

Tra i banchi della neonata Assemblea sedettero 21 donne: provenienti da ogni angolo d’Italia, di cui 14 laureate e molte formate dall’esperienza della Resistenza.L’Assemblea Costituente annoverava tra i suoi componenti 556 costituenti. Nella prima seduta venne eletto presidente Giuseppe Saragat, con 401 voti su 468 votanti. Pochi giorni dopo, il 28 giugno, Enrico De Nicola fu nominato Capo provvisorio dello Stato con 396 voti su 501.

Sul piano dei lavori, il 15 luglio 1946 venne istituita la cosiddetta “Commissione dei 75”, presieduta da Meuccio Ruini, incaricata di redigere il progetto di Costituzione da discutere poi in aula. L’Assemblea votò il testo definitivo il 22 dicembre 1947, approvandolo con 453 voti favorevoli e 62 contrari. La Costituzione fu promulgata da De Nicola il 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

Oggi, nell’ottantesimo anniversario di quella prima seduta, la facciata di Montecitorio è stata illuminata con il Tricolore e l’Aula allestita per la cerimonia commemorativa.

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