Massimo Barbano
“7 Ottobre: l’inganno”. Una lettura fuori dal coro della crisi fra Israele e Palestinesi nel libro del giornalista Franco Fracassi (in collaborazione con Paola Pentimella Testa) che sarà presentato mercoledì 3 giugno alle ore 18 nella biblioteca Bernardini in piazzetta Carducci a Lecce e giovedì 4 alle ore 17.30 a Palazzo Granafei a Brindisi.
A Lecce dialogheranno con l’autore Leonardo Elia, curatore di “Dialoghi scomodi” e Brizio Montinaro. A Brindisi Maurizio Brunetti, docente di Filosofia.
Fracassi è una delle voci giornalistiche più libere e competenti del nostro Paese e ci aiuterà a chiarire la vera storia dei fatti che dal 7 ottobre 2023 continuano a insanguinare l’intero Medio Oriente. Sarà un’occasione imperdibile per comprendere come guerra e falsità siano il binomio inscindibile che caratterizza la deriva disumana delle nostre società. Ha iniziato la professione di giornalista nel 1988, lavorando per varie testate italiane e internazionali. Per sedici anni è stato inviato di guerra. Ha svolto inchieste su corruzione, mafia, terrorismo e servizi segreti; ha coperto i principali eventi mondiali, dalla caduta del Muro di Berlino, al colpo di Stato in Russia, fino a vertici internazionali come il G8 di Genova. È autore di quindici documentari d’inchiesta, tra cui “Zero”, la prima inchiesta indipendente italiana sull’11 Settembre. Tre dei suoi lavori sono stati finalisti al premio “Ilaria Alpi”, uno è stato in concorso al Festival di Berlino e ha vinto il Nastro d’Argento come miglior documentario italiano, un altro è stato visto in 87 Paesi da oltre 250 milioni di persone, un altro ancora ha vinto il premio come miglior documentario d’Europa e Asia. Come scrittore ha pubblicato trentasette libri, tra cui una preziosa Collana di Storia.
Paola Pentimella Testa, giornalista professionista, laureata in Economia, consulente della Commissione d’inchiesta antimafia, per anni si è occupata di cronaca giudiziaria e di misteri d’Italia e internazionali. Ha lavorato nelle redazioni di importanti settimanali e quotidiani e, per un periodo anche all’estero.
