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Morto il grande scultore Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro (nato a Morciano di Romagna nel 1926) è uno dei più celebri scultori italiani contemporanei, noto per le sue monumentali opere in bronzo e per un linguaggio artistico unico che unisce forme geometriche perfette con superfici lacerate e interiorità complesse.

La sua opera più iconica è senza dubbio la “Sfera con sfera”, presente in numerose città del mondo, tra cui il Vaticano, New York e Dublino. Le sue sfere sembrano solide all’esterno, ma rivelano ingranaggi e strutture interne, simbolo di un’umanità che nasconde complessità sotto l’apparente perfezione.

Pomodoro ha iniziato come orafo e scenografo, e questo ha influenzato la precisione tecnica delle sue sculture. Negli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, partecipando anche a biennali e mostre nei più importanti musei del mondo.

Oltre alla produzione artistica, ha fondato la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, che promuove l’arte contemporanea e conserva una vasta parte del suo archivio e delle sue opere.

L’arte di Pomodoro è un ponte tra l’ordine matematico e il caos interiore, tra la materia e il pensiero, e continua a essere punto di riferimento nella scultura del Novecento e oltre.

È morto, alle soglie dei 99 anni, il grande scultore Arnaldo Pomodoro (nato a Morciano di Romagna nel 1926), uno dei più celebri scultori italiani contemporanei.

Pomodoro è noto in tutto il mondo per le sue monumentali opere in bronzo e per un linguaggio artistico unico che unisce forme geometriche perfette con superfici lacerate e interiorità complesse.

La sua opera più iconica è senza dubbio la “Sfera con sfera”, presente in numerose città del mondo, tra cui il Vaticano, New York e Dublino. Le sue sfere sembrano solide all’esterno, ma rivelano ingranaggi e strutture interne, simbolo di un’umanità che nasconde complessità sotto l’apparente perfezione.

Pomodoro ha iniziato come orafo e scenografo, e questo ha influenzato la precisione tecnica delle sue sculture. Negli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, partecipando anche a biennali e mostre nei più importanti musei del mondo.

Oltre alla produzione artistica, ha fondato la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, che promuove l’arte contemporanea e conserva una vasta parte del suo archivio e delle sue opere.

L’arte di Pomodoro è un ponte tra l’ordine matematico e il caos interiore, tra la materia e il pensiero, e continua a essere punto di riferimento nella scultura del Novecento e oltre.

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