Site icon NonSoloMusicaMagazine

Ci ha lasciati Jack DeJohnette, batterista innovativo e visionario. Suonò con il Miles Davis Quintet.

Il 26 ottobre ci ha lasciati all’età di 83 anni il grande batterista Jack DeJohnette.

Batterista, compositore, visionario – DeJohnette ha trascinato la batteria ben oltre il ruolo di semplice accompagnamento, trasformandola in uno strumento narrativo, capace di dialogare, respirare e persino cantare.

Nato a Chicago nel 1942, DeJohnette comincia come pianista, ma presto capisce che il suo vero linguaggio è il ritmo. Negli anni ’60 entra a far parte del gruppo di Charles Lloyd, e poco dopo arriva la chiamata che cambia tutto: Miles Davis lo vuole al suo fianco nel leggendario Miles Davis Quintet per i rivoluzionari esperimenti elettrici di “Bitches Brew”, che segnò la nascita della jazz fusion

È stato uno dei batteristi più innovativi e influenti della storia del jazz. Con una carriera che attraversa oltre sei decenni, ha saputo fondere tecnica virtuosistica, sensibilità musicale e apertura stilistica come pochi altri.

Con il suo tocco inconfondibile – allo stesso tempo potente e fluido – DeJohnette ha attraversato tutte le ere del jazz moderno, collaborando con Keith Jarrett, Herbie Hancock, John Scofield, Pat Metheny e moltissimi altri, mostrando sempre una straordinaria capacità di adattamento e invenzione.

Leader di numerosi progetti e vincitore di diversi Grammy Awards, DeJohnette è stato anche compositore e polistrumentista, capace di integrare influenze che vanno dal jazz tradizionale al rock, dalla world music all’avanguardia.

Oggi è considerato un punto di riferimento assoluto per generazioni di batteristi e un simbolo dell’evoluzione continua del jazz contemporaneo.

Exit mobile version