Site icon NonSoloMusicaMagazine

A Kumrovec, Croazia, la Festa della Gioventù in onore di Tito e della Jugoslavia.

Manuel M Buccarella

Si tiene oggi a Kumrovec, Croazia, villaggio natale del maresciallo Josip Broz Tito, una manifestazione intitolata alla “Festa della Gioventù e della Gioia”, che ogni anno, il 25 maggio, si teneva nella ex Jugoslavia socialista per onorare Tito. Una sorta di compleanno ufficiale per il maresciallo, nato il 7 maggio 1892.

Interverrà, tra gli altri, anche Stjepan Mesic, ultimo presidente della Repubblica socialista di Croazia, prima dello scioglimento della Federazione. All’evento accorreranno in migliaia. A Kumrovec vi è anche la casa natale di Tito, diventata museo, oltre ad una nota statua bronzea dedicata al presidente jugoslavo.

La Yugonostalgia

Da anni impazza nella ex Jugoslavia un sentimento, la “yugonostalgia”, di nostalgia verso quella che fu la Jugoslavia di Tito. Tutto perché, nonostante l’avvento dell’indipendenza delle singole repubbliche e di una formale democrazia, ci si rende conto che la Jugoslavia socialista offriva ben maggiori diritti e tutele, soprattutto in termini di welfare (scuola, sanità, ricerca) ed i diritti dei lavoratori trovavano maggiore tutela, anche nell’ambito dell’autogestione del lavoro.

“Mio padre era operaio. Stavamo bene e andavamo in vacanza con la famiglia una volta all’ anno. Ai tempi della Jugoslavia, non avevamo tanti centri commerciali, tante cose da comprare, però eravamo più ricchi. Ora, abbiamo accesso a tante cose, ma non possiamo permettercele”, si lamenta Antun Nikolić, che conclude, con ferma convinzione: “Chi conosce la storia e la politica della Jugoslavia, sa che si stava meglio prima”.

Exit mobile version