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UNA NUOVA NAVE DELLA FREEDOM FLOTILLA PRONTA A PARTIRE PER GAZA

Alfredo Facchini

Dal Sud Italia si prepara a salpare una nuova nave della Freedom Flotilla, direzione Gaza.

L’annuncio arriva da Diamante, dove l’attivista calabrese Vincenzo Fullone ha confermato che una nuova missione è pronta a forzare l’assedio. A fine mese la presentazione della nuova missione. La rotta non si è fermata: torna a spezzare l’immobilismo e a riportare il Mediterraneo al centro di una solidarietà che non arretra.

La nuova imbarcazione partirà dal porto di Taranto: il mare tornerà ad aprirsi per chi tenta di rompere l’assedio portando aiuti e testimonianza internazionale.

Fullone è rientrato in Italia il 13 ottobre, dopo cinque giorni in un carcere militare israeliano. Arrestato tra il 7 e l’8 ottobre, ha trascorso giornate di inferno tra detenzione, interrogatori e umiliazioni.

Racconta: «Sono stato quello più vessato, insieme a due ragazzi israeliani». La Freedom Flotilla gli ha garantito supporto psicologico al ritorno, una necessità per chi paga un prezzo pesante, nel corpo e nella mente: «Ho capito che dovevo chiedere aiuto. Non è facile. Ti convinci di dover reggere tutto, sempre».

Poi torna al presente. Al Mediterraneo ridotto a frontiera armata. Alla “tregua” evocata dai governi: «Quale tregua? Questa è pulizia».

Il Sud sarà ancora una volta il punto di partenza. Un’altra nave, una rotta che insiste. Un gesto collettivo che rifiuta la normalizzazione dell’assedio. Una flotta che continua. Una disobbedienza che non si spegne.

Vincenzo Fullone

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