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LIBERATE IL DOTTOR HUSSAM ABU SAFIYA

Alfredo Facchini

Un anno fa salvava vite. Oggi lotta per la propria. Il Dottor Hussam Abu Safiya – strappato dall’ospedale Kamal Adwan a Gaza – è ancora sotto sequestro.I nazisionisti lo hanno strappato ai suoi pazienti, alla sua famiglia, al suo popolo.Era un medico. È diventato un prigioniero. Colpevole di curare. Colpevole di restare. Colpevole di resistere in mezzo alle macerie, senza voltarsi dall’altra parte.Non è un combattente, ma per l’occupante è peggio: è un testimone.

La sua arma era il camice. La sua trincea, i corridoi pieni di sangue e grida. Lo hanno rapito per cancellare ciò che rappresenta: la vita che non si arrende sotto le bombe.329 giorni. Di isolamento. Di tortura. Di silenzio imposto.Chi lo dimentica, accetta che la medicina diventi un bersaglio.Chi lo abbandona, lascia che l’occupazione decida chi ha diritto a respirare.

Per chiedere la liberazione del Dottor Hussam Abu Safiya, intanto non bisogna dimenticarlo.

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