Silvana Sale
In un momento storico in cui molte rotte internazionali verso il Venezuela si sono interrotte, un aereo che decolla da Mosca o San Pietroburgo con destinazione Caracas suona come una sfida, non solo geopolitica, ma morale e soprattutto umana.
Non รจ un semplice volo, รจ un ponte che collega vite, famiglie, destini. ร il segnale che certe nazioni,come Russia e, attraverso alleanze piรน ampie, Cina, credono ancora che la libertร di movimento, la sovranitร di uno Stato e il diritto dei cittadini di restare in contatto con il mondo non si debbano negoziare.
Il 30 novembre 2025 la compagnia venezuelana Conviasa ha operato un volo diretto da San Pietroburgo a Caracas, il primo dopo lโannuncio di chiusura dello spazio aereo del Venezuela da parte degli USA. Le autoritร russe, rappresentate dal loro Ministero dei Trasporti, hanno confermato che non รจ in programma alcuna proibizione per i voli verso il Venezuela.Invece di cedere al clima di paura dettato da avvisi-scusa sulla โsicurezza dei cieliโ e da pressioni diplomatiche, quei voli sono ripartiti.
In un mondo dove molte grandi compagnie, europee, statunitensi, latinoโamericane, hanno abbandonato Caracas, cedendo allโeffetto domino delle sanzioni e delle minacce, Russia e paesi amici del Venezuela hanno scelto invece la continuitร .Conviasa non si รจ fermata qui, da fine 2024 รจ ufficiale il progetto di una nuova rotta diretta tra Venezuela e Cina, da Caracas a Guangzhou, con scalo a Mosca, che dovrebbe diventare operativa regolarmente. I voli dalla Cina arrivano direttamente in Venezuela e viceversa, garantendo un collegamento stabile tra i due paesi e rafforzando scambi commerciali e culturali.Questo collegamento rappresenta, un ponte che unisce allโinsegna della cooperazione e degli scambi tra popoli lontani. Per alcuni potrebbe sembrare un gesto discreto, tecnico, quasi marginale. In realtร รจ molto di piรน. ร un atto di fraternitร internazionale, un messaggio chiaro che dice โnon ci pieghiamo alle imposizioni di pochi, non rinunciamo al dialogo, non rinunciamo a sostenere chi ha scelto una strada diversaโ.
Dietro quei voli ci sono famiglie venezuelane che possono rientrare, figli che possono ricongiungersi ai genitori, cittadini che possono continuare a viaggiare, a lavorare, a studiare. Significa che non tutto il mondo si chiude in difesa di interessi geopolitici o economici, che esistono governi e societร che credono nella cooperazione, nella dignitร di ogni nazione, nella libertร di scelta.ร un atto concreto di resistenza contro lโisolamento, contro chi vorrebbe trasformare un popolo, uno Stato, in terra senza rotte, senza scambi, senza speranze. ร la dimostrazione che, anche oggi, in un mondo attraversato da conflitti, sanzioni, paure, si puรฒ scegliere unโaltra via, quella del rispetto, della solidarietร , della convivenza tra popoli.E forse, nel rumore dei motori che si staccano dalla pista e di quei voli che tracciano rotte transoceaniche, cโรจ piรน di un viaggio, cโรจ il futuro scritto.Il futuro scelto degli Stati coraggiosi e belli che il mondo non sia fondato sui blocchi, sulla paura, sulle imposizioni, ma sui ponti, sullโumanitร , sulla fratellanza.
In quei cieli aperti si apre davanti a tutti la visione di un mondo migliore, il futuro scritto, un mondo che alcuni si ostinano a non voler vedere o, peggio, a boicottare con violenza. ร un mondo in cui la sovranitร , la cooperazione e la libertร non sono concetti astratti, ma realtร concrete che si manifestano con bellezza e coraggio grazie a paesi come Cina e Russia, sfidando chi ha sempre cercato di aggredire e depredare gli altri.
