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Bettino Craxi, il primo presidente del consiglio socialista

(articolo realizzato con il contributo dell’IA)

Il 19 gennaio 2000 moriva ad Hammamet, in Tunisia, nel suo esilio dorato, Bettino Craxi, dopo diverse condanne per corruzione e finanziamento illecito ai partiti,

Bettino Craxi è stato una delle figure più controverse e influenti della politica italiana del Novecento. Segretario del Partito Socialista Italiano dal 1976 al 1993 e Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987, ha lasciato un’impronta profonda nella storia repubblicana.

L’ascesa politica

Nato a Milano nel 1934, Craxi trasformò il PSI da partito subalterno al PCI in una forza autonoma e moderna. Come premier, guidò il governo più longevo della Prima Repubblica, caratterizzato da una politica estera assertiva e da riforme economiche che accompagnarono il boom degli anni Ottanta.

Va segnalato qualche merito, soprattutto in politica estera, dalla crisi di Sigonella con gli Stati Uniti. Craxi si oppose alla consegna dei dirottatori palestinesi (e del mediatore Abu Abbas) della nave Achille Lauro ai soldati della Delta Force americana, schierando i Carabinieri a difesa dell’aereo, affermando la superiorità della sovranità nazionale italiana. Ciò creo un momento di crisi nei rapporti con gli Stati Uniti d’America. Va rimarcato inoltre l’appoggio politico all’Olp di Yasser Arafat ed alla causa palestinese.

Tangentopoli ed il declino

La sua parabola si infranse drammaticamente con l’inchiesta Mani Pulite nel 1992. Travolto dagli scandali di Tangentopoli, Craxi fu uno dei principali imputati nel sistema di corruzione che finanziava i partiti. Nel 1994, per sfuggire alle condanne, si rifugiò ad Hammamet, in Tunisia, dove morì nel 2000 senza mai fare ritorno in Italia.

Un’eredità discussa

La figura di Craxi rimane divisiva: per alcuni fu un leader visionario che modernizzò l’Italia, per altri il simbolo di un sistema corrotto. La sua vicenda segna il confine tra la Prima e la Seconda Repubblica, lasciando interrogativi ancora aperti sul rapporto tra politica, potere e giustizia nell’Italia contemporanea.

Portrait of Bettino CRAXI MEP

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