(articolo realizzato con il contributo dell’IA)
Il Lussemburgo ha reso i trasporti pubblici gratuiti dal 29 febbraio 2020, con provvedimento del 19 gennaio 2019, diventando il primo paese al mondo ad abolire le tariffe su tutti i mezzi pubblici Autobus, treni e tram sono gratuiti per residenti e turisti, l’unica eccezione è la prima classe sui treni.
La gratuità vale su tutto il territorio nazionale e anche per i frontalieri che vivono nelle città di confine. L’iniziativa è stata introdotta principalmente per affrontare il problema del traffico automobilistico – nel 2020 il Lussemburgo aveva la densità di auto più alta nell’UE con 696 vetture ogni 1.000 persone. Gli obiettivi erano ridurre le emissioni di CO2 e favorire equità sociale nell’accesso ai trasporti.
I cittadini apprezzano molto l’iniziativa, ma l’impatto sulla riduzione del traffico automobilistico è stato limitato. Secondo esperti e autorità, la sola gratuità non basta – serve migliorare la qualità complessiva del servizio. Il Lussemburgo ha infatti investito massicciamente nelle infrastrutture, ampliando la rete ferroviaria, acquistando nuovi treni e potenziando le linee tramviarie.
Il costo è di 21 milioni di euro annui.
