Ecco il Comunicato del Coordinamento nazionale per la Jugoslavia (Jugocoord) a proposito della presentazione del volume di Sandi Volk sui “riconoscimenti agli infoibati” e delle prevedibili polemiche reazioni da parte di esponenti della destra italiana, a partire da Matteo Salvini.
“In occasione delle prime presentazioni pubbliche, si è scatenata una campagna politico-mediatica che, eludendo qualsivoglia argomentazione storiografica, mira a delegittimare, con l’Autore, la casa editrice, la nostra associazione e tutti gli storici che si occupano seriamente, e non propagandisticamente, di quelle questioni.
Segnaliamo infatti:* Le dichiarazioni di Salvini a Basovizza, che ha chiaramente alluso al libro:<< Chi parla di ricordo truccato commette un falso storico e disonora per due volte la memoria di queste vittime. Chi parla di ricordo truccato è fuori dalla storia, fuori dal mondo e fuori dal contesto civile. Non c’è dibattito possibile e quindi non ricordiamo solo quelle migliaia di vittime innocenti, bambini, preti, insegnanti, uomini in divisa… >>
https://www.rainews.it/tgr/fvg/notiziari/video/2026/02/TGR-Friuli-Venezia-GIulia-del-10022026-ore-1930-b7f300c5-80b2-4c44-aa37-05cd3d40dbd5.html
** L’attacco a mezzo stampa di Francesco Giubilei, su “Il Giornale” dell’11 febbraio 2026
https://www.cnj.it/home/images/ORIENTAMENTI/orientamenti14_polemiche/ilgiornale110226.jpg
*** Il commento di Alessandra Kersevan
**** Il comunicato di solidarietà del Coordinamento Paradiso di Bologna
https://www.cnj.it/home/it/informazione/confine-orientale/9798-ecco-la-pattuglia-negazionista.html
***** La provocazione a Cividale (UD), dove il 15 febbraio 2026 è stata imbrattata la lapide a Norma Cossetto perché fosse stigmatizzata la presentazione e oscurati nel dibattito pubblico i contenuti del libro https://www.cnj.it/home/images/ORIENTAMENTI/orientamenti14_polemiche/Messaggero_Veneto_Udine_16_Febbraio_2026_21-22.pdf
“Tali reazioni dimostrano che il lavoro di Sandi Volk ha toccato nervi scoperti, sottolineano dall’ente del terzo settore dedicato alla Jugoslavia”.
Ricordiamo che il libro ha come oggetto la disposizione centrale della Legge n. 92/2004 cosiddetta “del Ricordo”, quella che prevede l’attribuzione di onorificenze per i cosiddetti “infoibati”. Esso è una disamina completa basata sui dati ufficiali di fonte governativa che solo recentemente sono stati resi pubblici e finalmente consentono un quadro completo di chi e quanti sono i premiati. La ricerca conferma e attesta che al febbraio 2025, cioè in vent’anni, i nomi degli “insigniti” in totale sono 823, per la gran parte figure compromesse con il regime di occupazione nazista e in alcuni casi persino criminali di guerra denunciati dalla Jugoslavia all’apposita Commissione delle Nazioni Unite per crimini commessi durante l’occupazione del Paese.I risultati sono a tutti gli effetti clamorosi e dimostrano che con questa legge si è raggiunta la tanto agognata, da parte della destra, equiparazione tra partigiani e repubblichini.
Chi si dichiara antifascista non può rimanere indifferente.Per contrastare il rovescismo storico assurto a Legge di Stato, invitiamo a organizzare presentazioni del libro in ogni città.”
