Site icon NonSoloMusicaMagazine

Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi

ma.bu.

Il 3 marzo 2007 Simone Cristicchi vince il Festival di Sanremo con la canzone “Ti regalerò una rosa”, in cui affronta, drammaticamente, il tema della malattia mentale.

“Ti regalerò una rosa”, caratterizzato da una forte carica emotiva e sociale, affronta il tema della malattia mentale e della vita all’interno dei manicomi, basandosi su testimonianze reali. La canzone è scritta come una lettera di Antonio, un paziente psichiatrico, indirizzata a Margherita. La canzone denuncia il trattamento disumano subito dai malati di mente nei manicomi prima della legge Basaglia.Nonostante la sua condizione, il protagonista esprime amore e speranza, simbolizzate dalla rosa che vuole regalare a Margherita.

“Mi chiamo Antonio e sono matto Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino Credevo di parlare col demonio Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio Ti scrivo questa lettera perché non so parlare Perdona la calligrafia da prima elementare E mi stupisco se provo ancora un’emozione Ma la colpa è della mano che non smette di tremare”

E poi, la fine di Antonio e della canzone:“Mi chiamo Antonio e sto sul tetto Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto I matti siamo noi quando nessuno ci capisce Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce Ti lascio questa lettera, adesso devo andare Perdona la calligrafia da prima elementare E ti stupisci che io provi ancora un’emozione? Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare”

La struttura musicale del brano è semplice ed essenziale. Voce e chitarra sono predominanti, con un accompagnamento orchestrale che cresce gradualmente.

Exit mobile version