Lavinia Marchetti
L’immagine di un soldato delle forze di occupazione mollemente adagiato su un divano nel sud del Libano impone una riflessione radicale sull’abuso dell’intimità. Guardiamo un fucile d’assalto che riposa sui cuscini di un salotto svuotato dai suoi abitanti. Freud definiva il perturbante, l’Unheimlich, come ciò che un tempo era familiare e sicuro per poi mutare in una presenza estranea e angosciante. Questo scatto fotografa esattamente il collasso della sicurezza domestica sotto il peso del colonialismo d’insediamento, Il focolare che si trasforma in un avamposto militare.
Risalendo all’etimologia, il termine latino domus indicava molto più di un riparo fisico e racchiudeva il nucleo degli affetti e il baricentro dell’esistenza privata. Vedere un estraneo in armi che si appropria di quello spazio costituisce uno sfregio intollerabile. Le scacchiere abbandonate sul tavolino testimoniano serate trascorse in famiglia. Ore di gioco sospese e ci sono anche i piatti dell’ultimo pasto nella propria casa, abbandonata di fretta, o peggio… Adesso quelle vite sono state sradicate e disperse. Perdere la propria abitazione in questo modo significa veder svanire il contenitore stesso dei propri ricordi. Lo sradicamento forzato cancella le tracce dell’appartenenza.
I militari israeliani compiono questo oltraggio quotidianamente ai danni della popolazione palestinese e libanese. L’irruzione nella sfera privata serve ad annientare psicologicamente l’oppresso. Rilassarsi sulle poltrone di chi è dovuto fuggire sotto le bombe rappresenta l’apice del disprezzo per l’esistenza altrui. La devastazione travalica il crollo materiale degli edifici. La violenza armata recide i legami umani che quelle pareti proteggevano. Siamo di fronte a un’espropriazione crudele che trasforma i luoghi dell’amore in teatri di sottomissione e morte.
[Il numero sulla parete può indicare il numero della casa da sgomberare e poi distruggere, oppure il numero della brigata che vi ha fatto accesso e che senz’altro ha sparato visto i due fori di proiettile sulla destra. Le immagini, sono immagini aeree operative, screenshot tattici da drone o da software di ricognizione]
