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Le Destre avanzano. Cosa propongono le Sinistre?

Alessandro Volpi

Torno sull’argomento. Anche i risultati delle amministrative inglesi confermano l’avanzata delle Destre che sta diventando un tratto dominante delle elezioni in giro per l’Europa. Ora, di fronte a questi dati, la soluzione proposta dalle “Sinistre progressiste” è quella di coltivare l’idea della necessità di un “Fronte democratico” contro i nuovi fascismi. Si tratta di una posizione rispettabile ma che, a mio parere, finirà per rafforzare ancora di più le Destre per almeno tre ragioni. La prima. Esiste ormai un dubbio forte di cosa significhi essere democratici. Troppe di queste forze progressiste hanno condiviso modelli di politica economia, di politica sociale e di politica internazionale dove gli elementi fondanti della democrazia sostanziale sono stati rimossi o largamente attenuati. Appellarsi antifascisti non basta per essere considerati realmente democratici da vastissimi settori delle popolazioni impoverite, emarginate, isolate. La seconda. La radicalità dell’avversione alle Destre non è sufficiente a sostituire l’assenza di programmi radicali che abbandonino definitivamente il modello neoliberale dove la libertà è declinata nella forma dell’esplicitazione di una concorrenza destinata a divenire monopolio a vantaggio di élite socialmente sempre più ristrette. Il radicalismo deve avere caratteri sociali, economici e politici chiari, centrati sulla lotta dura alle disuguaglianze, giuridiche e sostanziali, sul riconoscimento della pace come tratto costitutivo e su una visione ambientale che sia realmente giusta e collettiva. La terza. Il Frontismo allargato a tal punto da non avere una identità definita rende impossibile il qualificarsi di un senso di apparenza che mobiliti chi non vota perché sente più forte il messaggio antisistema dell’astensione rispetto a parole d’ordine costantemente sfumate e contraddette all’interno di quello stesso Frontismo in nome della ricerca di un consenso necessariamente troppo anonimo, al di là, appunto, dell’appello antifascista. La natura radicale delle Destre si batte solo con una radicalità realmente democratica e non con i compromessi perennemente elettoralistici e personalistici.

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