27 anni fa, il 19 dicembre 1996 moriva Marcello Mastroianni. Il grande attore era nato il 28 settembre 1924 a Fontana Liri, in provincia di Frosinone.
È stato fra i più grandi interpreti italiani di tutti i tempi nonché uno dei più conosciuti e apprezzati all’estero dagli anni sessanta in poi, soprattutto per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici, è stato per tre volte candidato all’Oscar al miglior attore per “Divorzio all’italiana”(1963), per “Una giornata particolare” (1978) e per “Oci ciornie”(1988).
Ha vinto due Golden Globe, due Premi BAFTA, otto David di Donatello, otto Nastri d’argento, cinque Globi d’oro e un Ciak d’oro. Come Jack Lemmon e Dean Stockwell, ha ottenuto in due diverse occasioni il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per “Dramma della gelosia” e nel 1987 per “Oci ciornie”. Ha vinto per due volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d’arte cinematografica per “Che ora è” e “Uno, due, tre, stella!.” Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera, consegnatogli personalmente da Federico Fellini.
L’affermazione definitiva arriva nel 1958 con “I soliti ignoti”, cui segue “Adua e le compagne” (1960). I due capolavori di Federico Fellini: “La dolce vita” (1960) e il successivo “8½ “(1963) gli conferiranno il successo internazionale e la fama di «latin lover», dalla quale cercherà, più o meno inutilmente, di difendersi fino all’età più matura; questa è la ragione per cui, subito dopo il successo de “La dolce vita”, cerca di sfatare il proprio mito di sex symbol accettando di interpretare il ruolo di un impotente nel film “Il bell’Antonio” (1961), tratto dall’omonimo romanzo di Vitaliano Brancati.
Nel 1961 esce “Divorzio all’italiana” commedia nera basata sull’omicidio d’onore, che vede Stefania Sandrelli co-protagonista con Mastroianni. Il film, presentato al 15º Festival di Cannes ottiene il premio per la migliore commedia e vincitore, nel 1963, di un Premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale, diviene un successo internazionale, consolidando la fama di Mastroianni che ottiene per la sua interpretazione del barone Cefalù il Nastro d’argento al migliore attore protagonista, il premio BAFTA al migliore attore straniero, il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale e infine la candidatura all’Oscar al miglior attore.
Tante le interpretazioni di successo, anche negli anni 80 quando viene richiamato proprio da Fellini.

