Il 18 aprile 1948 si tennero le prime elezioni del periodo repubblicano per Camera e Senato. Vi fu un’affluenza superiore al 92 percento. Le elezioni le vinse la Democrazia Cristiana con il 48,5 percento, partito di maggioranza relativa che, tuttavia, conquistò la maggioranza dei seggi grazie alla legge elettorale. Il Fronte Democratico popolare, composto da comunisti e socialisti, ottenne appena il 30 percento.
La sconfitta della sinistra fu in qualche modo inattesa. Il Partito Comunista fu escluso da De Gasperi dal governo di unità nazionale costituitosi nel 1946, sotto la pressione degli Stati Uniti d’America. Il Psdi di Saragat si separò dal Psi, ma Nenni si alleò con il Pci.
Dietro la sconfitta del fronte popolare ci sarebbero stati anche dei brogli condotti sotto la regia della Cia.

(Ansa)
