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L’impareggiabile són cubano di Compay Segundo

Manuel M Buccarella

Grande protagonista di “Buena Vista Social Club”. Il 18 novembre 1907 nasceva Compay Segundo, pseudonimo di Máximo Francisco Repilado Muñoz (Siboney, 18 novembre 1907 – L’Avana, 14 luglio 2003), noto compositore, musicista e cantante cubano di son e bolero latino americano. Benché attivo già dall’età di 15 anni e poi costretto al (parziale) ritiro dalle scene per motivi di salute, negli anni novanta, ormai in pensione, fu chiamato dal regista Win Wenders a recitare, interpretando sé stesso, nel grande film documentario “Buena Vista Social Club” (1997), oltre che a contribuire all’ album della colonna sonora, che vinse numerosi premi Grammy.

Dopo l’uscita del film, nonostante i novantatré anni tenne alcuni concerti in Italia durante i quali restava in piedi per oltre un’ora, a tratti anche ballando.

“Chan Chan”

Il video del notissimo “Chan Chan” dei Buena Vista Social Club fu realizzato nell’ambito del documentario “Buena Vista Social Club” di Wim Wenders.

L’album originale “Buena Vista Social Club” è stato registrato per la World Circuit Records nell’arco di sei giorni a L’Avana. Pubblicato nel 1997, l’album è diventato un fenomeno mondiale, vendendo oltre 8 milioni di copie e contribuendo all’aumento della popolarità della musica cubana e latinoamericana.Il progetto era stato promosso dall’etichetta discografica World Circuit Records nelle persone di Nick Gold, il chitarrista statunitense Ry Cooder in qualità di produttore e da Juan de Marcos González come direttore.

Il nome è lo stesso dell’omonimo storico locale che si trovava nel quartiere Buenavista di L’Avana, dove era in voga la musica popolare cubana negli anni quaranta. Per riprodurre gli stili musicali dell’epoca, come il son cubano, bolero e danzón, furono reclutati una dozzina di musicisti dell’epoca, di cui molti si erano ritirati dalle scene da tempo.Della formazione hanno fatto parte, tra gli altri, personaggi del calibro di Compay Segundo, Rubén González, ibrahim Ferrer, Pío Levya.

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