Ad Ajaccio, capoluogo della Corsica, oltre 200 studenti hanno protestato contro il divieto francese dell’uso della lingua corsa nell’assemblea regionale, definendolo un insulto alla loro eredità.
La polizia ha utilizzato gas lacrimogeni e 12 scuole sono state bloccate perché il movimento chiede il rispetto dell’identità corsa. I corsi hanno combattuto a lungo contro quello che descrivono come “colonialismo interno”. Hanno resistito all’assimilazione culturale francese, preservando la loro lingua e identità uniche nonostante secoli di politiche che negavano loro l’autogoverno. Ricordiamo che poco dopo l’annessione nel 1769, la Francia ben presto vietò ai corsi l’utilizzo della lingua italiana.
