Site icon NonSoloMusicaMagazine

Aggiornamenti dalla Siria: turchi, “insorti governativi”, israeliani ed americani si muovono simultaneamente…

Dalla Siria, grazie all’agenzia indipendente Redstream, arrivano aggiornamenti che confermano azioni dei nuovi governativi, di fatto appoggiati dalla Turchia, dagli Stati Uniti e da Israele che, in effetti, stanno svolgendo in simultanea operazioni militari sul territorio siriano. Gli obiettivi ostili sono ciò che rimane delle truppe e delle postazioni leali ad Assad, colpite da HTS ed Israele – insolita accoppiata – ed i curdi nel nord del paese, obiettivo turco da sempre.

Per il secondo giorno, l’operazione “Deterrenza dell’aggressione” di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) avrebbe continuato le operazioni di sicurezza nella regione costiera siriana. L’operazione è finalizzata presumibilmente a prendere di mira soldati e membri del precedente governo, nonché a confiscare armi.

Le forze di occupazione israeliane, invece, sono avanzate ulteriormente in Siria nelle ultime 24 ore, stabilendo diversi avamposti nei villaggi delle province di Quneitra e Daraa. Le forze israeliane hanno anche condotto pattugliamenti e raid nella zona durante il fine settimana, rapendo almeno due persone.

Il premier Abu Qasra nominato ministro della difesa ad interim

ll leader dell’HTS Ahmed al-Sharaa, comunemente noto come al-Jolani, ha nominato Murhaf Abu Qasra ministro della difesa nel governo ad interim. Abu Qasra è una figura di spicco dell’HTS e ha guidato l’offensiva che ha rovesciato l’ex presidente Assad.

Il sovrano de facto della Siria, Ahmed al-Sharaa, ha sottolineato la necessità di unità e stabilità in Siria chiedendo la revoca di tutte le sanzioni internazionali contro la Siria.

Sono ripresi i lavori ai valichi che collegano le aree controllate dal governo provvisorio siriano e le aree controllate dalle Forze Democratiche Siriane (SDF) sostenute dagli Stati Uniti su entrambe le sponde del fiume Eufrate nella città di Deir Ezzor.

La Turchia e l’Esercito nazionale siriano (SNA) sostenuto dalla Turchia continuano il loro rafforzamento militare intorno a Kobani in preparazione di un attacco ai territori controllati dai curdi nel nord-est della Siria. Sabato le forze di sicurezza turche hanno arrestato 59 persone a Istanbul per aver protestato contro l’uccisione di due giornalisti curdi in un attacco di droni turchi nel nord-est della Siria.

Il ministro degli Esteri turco ha incontrato il capo della nuova amministrazione siriana, promettendo aiuto nella transizione politica e nella ricostruzione del paese devastato dalla guerra dopo la caduta di Assad.

Secondo quanto riferito, infine,una fabbrica di Captagon, uno stimolante illegale e ad alta dipendenza, sarebbe stata scoperta nella zona di Yaafour, nella campagna di Damasco. L’area era controllata dalla quarta divisione dell’esercito siriano, guidata da Maher al-Assad.

Exit mobile version