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“Far finta di essere Gaber”, lo spettacolo di Salvatore e Francesco Saverio Cosentino ha fatto tappa qualche giorno fa presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Bari

“Far finta di essere Gaber”, questo il titolo del nuovo spettacolo a cura di una coppia oramai consolidata, padre e giovanissimo figlio. Il padre è Salvatore Cosentino. Il giorno mette la toga da Sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Lecce, la sera invece indossa i panni dell’attore ed autore di teatro; il figlio di appena dodici anni, Francesco Saverio, è ormai quasi un attore professionista.

“Far finta di essere Gaber” è andato in scena lo scorso 21 dicembre presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Bari. Scritto da padre e figlio con la collaborazione della Fondazione Gaber, “Far finta di essere Gaber” è uno spettacolo intenso e poetico, che tratta con leggerezza temi come la diseguaglianza sociale indotta dalla globalizzazione; lo svilimento dell’antico e nobile ruolo della politica; la sfrenata e frustrante, ottusa corsa verso uno sviluppo che non è mai progresso; le dittature, i fanatismi, i totalitarismi e le guerre; la crisi delle ideologie e la forse definitiva vittoria del mercato.

Con uno sguardo sempre rivolto alla revisione di ogni bieco conformismo, Salvatore e Francesco Saverio Cosentino, tra dialoghi serrati e belle canzoni, raccontano, in modo originale, un altro pezzo di quella tragi-commedia che chiamiamo vita, dimostrando che, talvolta, essere al di là (anziché al di qua) delle sbarre… dipende soltanto dall’essere nato nella culla sbagliata.

Il pubblico è stato costituito dai giovani dell’IPM ed ha visto la partecipazione del Direttore dell’Istituto, Nicola Petruzzelli, della Direttrice della Casa circondariale di Bari, Valeria Pirè, del Garante dei detenuti per la Regione Puglia, Piero Rossi, del vice-ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, del Presidente della Camera penale di Bari, Marisa Savino,del Presidente del Comitato pari opportunità dell’Ordine forense di Bari, Katia Di Cagno, del Direttore CRAP Phoenix di Rutigliano,Sergio Antonino, della direttrice UEPE di Bari, Rita Gismondi.

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