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La crescente proliferazione delle armi.

Andrea Siccardo (Altreconomia, 4-12-2024) ci conferma che, secondo il Sipri (Istituto internazionale di ricerche sulla pace) di Stoccolma, la produzione di armi non smette di crescere. È aumentata del 19% in 8 anni (2015-23), e del 4% nel solo 2023 rispetto al 2022. Naturalmente i fattori principali di questa crescita sono l’invasione russa dell’Ucraina e gli attacchi israeliani alla Palestina e agli altri paesi vicini.Per i cento maggiori produttori di armi al mondo, i ricavi sono aumentati del 40% per quelli russi, del 18% per quelli del Medio Oriente, seguiti da quelli asiatici e nord-americani.La domanda cresce e i produttori stanno assumendo nuovo personale. I maggiori produttori sono sempre gli USA, dove risiedono 41 delle cento maggiori aziende mondiali del settore. Nel 2023 essi hanno ottenuto ricavi per 317 miliardi di dollari (il 50% dei ricavi globali). Il restante 50% vede i ricavi maggiori in Cina (16%) Gran Bretagna (7,5) Francia e Russia (entrambe al 4%). L’Italia è quinta (2,4%), ben più avanti di Germania e Giappone.

Continuiamo a leggere l’articolo di Cosimo Perrotta “Produzione di armi in aumento: il richiamo della foresta”, sul blog “Sviluppo Felice” https://sviluppofelice.wordpress.com/2025/01/06/produzione-di-armi-in-aumento-il-richiamo-della-foresta/

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