L’Europa è sempre più smarrita, umiliata. È cambiata la sua narrazione, quella di un soggetto che si voleva pacifico, unitario e solidale, oggi parla il linguaggio della corsa al riarmo, alla militarizzazione in nome della sicurezza fino al rischio dell’escalation nucleare. Di guerra in guerra.
Anche il paradigma della NATO è cambiato, da alleanza difensiva ora è sempre più aggressiva, allargata e pronta all’attacco.
Domani 25 febbraio con inizio alle 18, a Lecce presso la Biblioteca Bernardini ex Convitto Palmieri, si parlerà dell’attuale situazione internazionale con il generale in pensione Fabio Mini ed il presidente di PeaceLink Alessandro Marescotti. Previsti anche gli interventi dell’avvocato Maurizio Buccarella, di Mina Matteo, Cobas Scuola, Leonardo Elia e Diletta Milo, M5S Lecce. L’ incontro sarà moderato dalla giornalista Alessandra Lupo.
Intanto il depotenziamento della Russia, dopo il conflitto con l’Ucraina, che speriamo giunga presto alla pace, e il collasso economico dell’Europa aprono scenari inediti e preoccupanti. La disumanità domina e rende più incerto e disperato il destino del popolo palestinese, che dopo il genocidio perde anche la sua terra. Schiacciati tra Vecchia e Nuova Europa cerchiamo di comprendere quale sarà il destino di tutti/e.
