Manuel M Buccarella
Napoli campione d’Italia. È il verdetto che finalmente viene dal campo e dalla 33esima giornata di campionato. Il Napoli è dunque campione d’Italia con cinque giornate d’anticipo, grazie al punto conseguito in casa dell’Udinese. La Lazio, che pure si è imposta per 2-0 in casa con il Sassuolo, rimane a 16 punti dagli azzurri, per cui si può festeggiare. E a Napoli, ed in tanta altra Italia, è grande festa!
Udinese – Napoli 1 – 1
Dopo aver mancato il match point domenica scorsa contro la Salernitana, che avrebbe regalato alla squadra di Luciano Spalletti il primato assoluto di laurearsi campione con sei giornate d’anticipo, il Napoli ha rischiato anche alla Dacia Arena di Udine di dover rimandare l’appuntamento con lo storico traguardo che si è costruito con una stagione eccezionale, salvo qualche piccola sbavatura (vedi incontri con il Milan), che tuttavia nulla tolgono all’impresa partenopea. Ad Udine Spalletti ha messo in campo la squadra migliore possibile, considerate anche le assenze di Mario Rui e Politano, con Ndombele titolare a centrocampo al posto di Zielinski ed Elmas schierato in attacco con Osimhen e Kvaratskhelia. Eppure, nonostante un avvio in attacco del Napoli, è l’ Udinese alla prima occasione a sbloccare il risultato al 13′, con Lovric lasciato libero in area di mirare e centrare la porta alla sinistra di Meret. È stato il solito Osimenh al 52′ a rimettere in sesto la gara e regalare al Napoli il suo terzo scudetto, titolo che mancava dal 1990 (allora c’era anche un certo Diego Armando Maradona).
Zona Champions
In zona Champions, oltre alla Lazio seconda con 64 punti, spunta la Juve terza a 63 dopo la vittoria di misura (2-1) con un Lecce mai domo. Quarta l’Inter a 60 punti, che strapazza a domicilio per 6 – 0 l’Hellas Verona, che rimane così a quattro punti dal Lecce (zona salvezza) che incontrerà a Lecce domani in un autentico scontro salvezza. Per la Champions in corsa anche a 58 punti l’Atalanta , grazie alla vittoria per 3 – 2 sullo Spezia, che resta a – 4 dalla zona salvezza, il Milan, fermato in casa dalla pericolante Cremonese, e la Roma, che prende un punto a Monza.
Europa League e Conference League
In Europa League passano due squadre, la quinta classificata e la vincitrice della Coppa Italia. Per il quinto posto sono in corsa tutte e tre le squadre a 58 punti, mentre siamo in attesa della finale Fiorentina – Inter il 24 maggio per il posto da assegnare a chi si aggiudicherà la Coppa Italia.
La Conference League è appannaggio invece della sesta classificata. Sembrerebbe esclusa dai giri la Fiorentina, a 46 punti, che però potrebbe accaparrarsi un posto in Europa League.
Zona retrocessione
Salernitana ed Empoli a 35 punti, sono a otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione, il Lecce è a 31, Verona e Spezia a 27, terz’ultime, mentre la Cremonese è a 21 punti, quasi spacciata. La Sampdoria a 17 punti è praticamente in B, manca ancora la matematica.

