Il 4 aprile 1804 la Repubblica italiana, soggetta all’amministrazione napoleonica francese, istituisce il “Decreto sulla revisione delle stampe”, una censura preventiva su libri e giornali.
La tutela della proprietà letteraria è possibile solo per le opere approvate dal Magistrato della revisione.
La Repubblica Italiana fu uno Stato preunitario italiano, esistito dal 1802 al 1805 durante l’età napoleonica, con capitale Milano ed esteso nell’Italia settentrionale, con una popolazione allora pari a 3.200.000 abitanti.
Come altri Stati creati in Italia nello stesso periodo, costituiva un’entità politico-amministrativa strettamente dipendente dalla Repubblica francese. Repubblica presidenziale con presidente Napoleone Bonaparte.
Insomma la stampa libera ha sempre impensierito il potere.
