Ritorna la paura
Luciano Graziuso
Passo falso dei giallorossi che potrebbe costare caro in chiave salvezza, con l’Hellas che approfitta della cronica sterilità offensiva della squadra di casa per ottenere la prima vittoria esterna della stagione. Grazie a questi 3 punti il Verona si stacca dal terzultimo posto, mentre il Lecce non riesce ad aumentare le lunghezze di vantaggio sullo Spezia, che restano dunque 4 ad altrettante giornate dalla fine del campionato.
La cronaca
Pronti-via, gli scaligeri si rendono subito pericolosissimi al 2’minuto con la traversa di Djuric, che ci riprova 8 minuti dopo trovando stavolta un attento Falcone a rispondergli. Una delle chiavi della partita sarà proprio il duello tra la prima punta veronese ed il difensore del Lecce Baschirotto, quasi mai in grado di anticiparlo e di arginare il suo gioco di sponda al servizio dei compagni. Per il resto del primo tempo non ci sono altre grandi emozioni, ma è sempre il Verona a tenere le redini del gioco contro un Lecce quasi completamente assente dal campo. Nella ripresa invece la squadra giallorossa parte subito forte, ma l’unica occasione degna di nota che riesce a creare in questo frangente capita sulla testa di Blin, che spedisce di poco a lato.
Quando ormai in molti cominciano a pensare ad uno scialbo 0 a 0, con il Lecce più propositivo ma incapace di creare dei seri pericoli ed il Verona ormai quasi esclusivamente chiusosi in difesa, purtroppo arriva la doccia fredda: al 71’ il neo-entrato Ngonge, su sponda di Djuric, effettua un tiro da fuori area che si insacca in rete, complice anche una sfortunata deviazione di Baschirotto. La reazione della squadra di casa è veemente ma molto sterile ed infatti l’unica occasione degna di nota è un tiro del neo-entrato Banda all’88’ minuto, deviato in angolo da Montipò.
Dopo il triplice fischio dell’arbitro si scatena nuovamente la contestazione (stavolta più “meritata” rispetto alla partita pareggiata con la Sampdoria, vista la brutta prestazione dei giallorossi), che vede Corvino ed i giocatori bersagli principali dei tifosi.
Conclusioni
A 4 giornate dalla fine del campionato, la situazione del Lecce non è di certo rosea ma neanche eccessivamente drammatica: la squadra giallorossa ha infatti lo scontro diretto con lo Spezia da affrontare in casa, oltre ad un calendario sulla carta più semplice rispetto alle due principali avversarie nella lotta per salvarsi. Potrebbe essere sufficiente conquistare 3 o 4 punti nelle prossime partite, a patto di non perdere la gara contro i liguri, per poter festeggiare la permanenza in serie A.

Lameck Banda
