Al San Mamés di Bilbao si è giocata sabato 15 novembre l’amichevole fra la Euskal Selekzioa, la rappresentativa dei Paesi Baschi, e la nazionale Palestinese. Un match dove calcio e solidarietà si sono mescolati in una giornata storica, anticipata dalle manifestazioni per la Palestina in città nel pomeriggio e poi proseguita con striscioni e cori all’interno dell’impianto, dove erano presenti 51.396 spettatori. Per entrambe le rappresentative, unite dalla comune lotta per l’autodeterminazione e la difesa dell’identità nazionale, un evento dal forte accento simbolico.
I giocatori della Palestina non giocavano in Europa dal 2009. La scelta degli avversari (Paesi Baschi e Catalogna), oltre a un abbraccio collettivo, rappresenta un inno alla resistenza e alla memoria. Un’idea della coalizione “Basta complicità con Israele”, che racchiude 21 movimenti. Il presidente Gervasoni: «Un messaggio di speranza per la Striscia».
