Presentiamo con piacere l’esordio in musica dei salentini Decantastorie. Il pezzo, godibile ed orecchiabile, pop nel senso anche di un po’ popolare ma anche con qualche sonorità che richiama i Balcani, dalle note della chitarra alla fisarmonica , si intitola “Al solito bar”. A dire il vero il pezzo rende anche l’idea dei racconti dei cantastorie, per l’appunto.
“I bar sono luoghi universali, come le chiese, sacri luoghi di ritrovo dell’umanità. (Iris Murdoch) Anche noi “Decantastorie” possiamo condividere questo pensiero, osservando da vicino la gran varietà di persone che, con le tante storie ed esperienze, frequenta questo tipo di locali pubblici, i quali, più di ogni altro, riescono a far esprimere, con vera naturalezza, quelle anime a volte entusiaste e a volte sofferenti, che qui cercano condivisione, conforto, ascolto e protezione… e che, in un certo senso trovano, anche se in forma un po’ illusoria e temporanea. Questo brano si propone di fotografare proprio questa realtà e alcune di queste storie e… magari di esorcizzare insieme a noi qualche malessere e disagio, attraverso un ballo spontaneo e un canto sincero!”
“Ringraziamo per la regia del videoclip, l’amico Peppino Ciraci, i talentuosi attori, studenti della compagnia teatrale “Improvvisart” di Lecce, i più dilettanti, ma anche bravi, presi tra le nostre amicizie e infine il “Papillon Bar” di Lecce, per la gentile concessione della location”, scrivono Rio e Bonz dei Decantastorie.
