L’Italia parteciperà inviando da Ghedi i propri cacciabombardieri nucleari Tornado. Appello congiunto, promosso da Peacelink
“Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l’imminente avvio dell’esercitazione militare nucleare della NATO denominata “Steadfast Noon” che prevede voli e scenari di attacco con l’impiego simulato di bombe atomiche B61. Riteniamo inaccettabile che l’Italia partecipi attivamente a questa simulazione inviando i propri cacciabombardieri nucleari Tornado, in partenza dalla base aerea di Ghedi (Brescia), senza che vi sia stato alcun dibattito parlamentare.
Decisioni di tale portata politica, etica e strategica non possono essere sottratte al controllo democratico delle istituzioni e dell’opinione pubblica.Denunciamo inoltre la totale mancanza di trasparenza poiché le località in cui verrà simulato lo sgancio degli ordigni nucleari rimane protetta dal segreto militare. In un momento di altissima tensione internazionale, alimentare scenari di guerra nucleare all’insaputa dei cittadini rappresenta un rischio grave e un vulnus alla democrazia.
Chiediamo al Governo di riferire immediatamente alle Camere, di garantire il diritto dei cittadini all’informazione e di fermare il coinvolgimento del nostro Paese in operazioni che evocano la minaccia della distruzione atomica.
Per elenco firmatari: https://www.peacelink.it/disarmo/steadfast-noon-2026. Per firmare: info@peacelink.it
