A Lecce la Casa del Popolo “Silvia Picci”, sede di Potere al Popolo, spazio sociale attraversato quotidianamente dagli studenti, sede di iniziative politiche e sociali aperte alla città e luogo di organizzazione politica, è stato oggetto di un’attività di vandalizzazione di chiaro stampo neofascista.
Croci celtiche e scritte contro il movimento antifascista e l’organizzazione studentesca OSA sono apparse sulle serrande del centro.
La reazione di OSA e di Cambiare Rotta, organizzazione comunista di studenti universitari, non si è fatta attendere.
“Come studenti di OSA e CAMBIARE ROTTA – si legge nel comunicato – denunciamo con forza gli attacchi avvenuti contro.Le scritte, chiaramente di stampo neofascista, rappresentano un attacco a tutta la comunità studentesca e popolare che vive e costruisce questo spazio. Non a caso tra le scritte intimidatorie c’era anche un messaggio diretto a noi: “OSA non osare”. Ma a questi gesti vigliacchi noi rispondiamo con determinazione: continueremo ad osare, ad organizzarci e a lottare.Questo non è un episodio isolato: è l’ultimo di una lunga serie di intimidazioni, iniziata già otto mesi fa con croci celtiche e svastiche incise sui muri. Un clima inaccettabile, ancor più grave se pensiamo che Casa del Popolo è sede di Potere al Popolo, oggi candidato alle elezioni regionali. Colpire uno spazio sociale e politico proprio in questo momento significa voler intimidire chi costruisce un’alternativa reale in città, nelle scuole e nelle università”.
Tra le varie reazioni di condanna, si registra anche quella, significativa, dell’ANPI di Lecce.
Gli studenti invitano infine a partecipare allo sciopero generale contro la legge di Bilancio del 28 novembre indetto dai sindacati di base e da Potere al Popolo, tra gli altri, ed allo sciopero/manifestazione nazionale a Roma del 29 novembre, per la pace, contro governo Meloni e finanziaria di guerra e per il sostegno al popolo palestinese.
