Ricordate la vicenda dei lavoratori della logistica BRT di Melpignano? Era il 17 ottobre e i lavoratori, organizzati con USB, iniziavano uno sciopero ai cancelli della BRT di Melpignano per denunciare lo sfruttamento e le condizioni di lavoro assurde a cui erano sottoposti: fino a 12 ore di lavoro (pagate 8 ) e 120 consegne al giorno, con l’obbligo di fare anche la sistemazione e la raccolta in magazzino (picking). Alla manifestazione c’era anche Potere al Popolo.
Dopo tre giorni di sciopero consecutivi e alcune settimane di battaglia sindacale, i lavoratori BRT hanno ottenuto il rispetto del contratto di lavoro: oggi lavorano 7 ore e 45 minuti al giorno e non fanno più il picking. “Questa è una grande vittoria per i lavoratori della BRT, per tutto il territorio e la dimostrazione che, se ci si organizza sindacalmente e si lotta uniti, si possono cambiare le cose e ottenere il rispetto dei propri diritti”, scrive Potere al Popolo.
