Site icon NonSoloMusicaMagazine

Cuba, Díaz-Canel risponde a Washington: “Una resistenza invalicabile contro ogni aggressione” (Sante Cavalleri – Faro di Roma)

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha lanciato un duro messaggio agli Stati Uniti, rispondendo pubblicamente alle recenti minacce provenienti da Washington. In un intervento diffuso il 17 marzo sui social media, il capo di Stato ha ribadito la determinazione dell’isola a difendere la propria sovranità: “Qualsiasi aggressore straniero si troverà di fronte a una linea di resistenza invalicabile”.Le dichiarazioni arrivano in un contesto di crescente tensione tra i due Paesi. Díaz-Canel ha denunciato come gli Stati Uniti facciano ricorso con continuità alla minaccia di un cambio forzato dell’ordine costituzionale cubano, utilizzando come giustificazione la difficile situazione economica dell’isola.Secondo il presidente, tuttavia, tali difficoltà non possono essere analizzate senza considerare il lungo impatto delle politiche statunitensi nei confronti di Cuba. Oltre sessant’anni di embargo, pressioni economiche e isolamento internazionale – ha sottolineato – rappresentano la causa principale delle attuali criticità.

Díaz-Canel ha inoltre accusato apertamente Washington di perseguire un obiettivo strategico più ampio: il controllo dell’isola e delle sue risorse. In questa prospettiva, la pressione economica esercitata dagli Stati Uniti verrebbe utilizzata come strumento per indebolire il Paese e piegarne la volontà politica.Il presidente cubano ha definito questa strategia una vera e propria “guerra economica”, che colpisce indistintamente l’intera popolazione. Una forma di pressione che, nelle sue parole, si configura come una punizione collettiva inflitta al popolo cubano.Nonostante il quadro difficile, il messaggio dell’Avana resta improntato alla resistenza: Cuba, ha ribadito Díaz-Canel, non intende cedere alle pressioni esterne e continuerà a difendere la propria indipendenza.

Exit mobile version