Alessandro Volpi
Donald Trump ha guadagnato in pochi mesi oltre 2 miliardi di dollari, in larga misura grazie alla “sua” piattaforma digitale World Liberty Financial. Si tratta per molti versi della traduzione personalistica e certo decisamente anomala in termini istituzionali di un modello su cui Trump sta decisamente puntando sul piano politico rappresentato dalle stablecoin come risoluzione, almeno parziale, del problema del debito federale e del dollaro.
Il mercato delle stablecoin ancorate al dollaro (USD) ha registrato una crescita esplosiva tra il 2024 e il 2026, consolidandosi come la spina dorsale dell’ecosistema cripto e un’infrastruttura di pagamento globale competitiva rispetto ai circuiti tradizionali.
Ecco i dati principali aggiornati a metà 2026:1. Volume delle Transazioni (Totale annuo)Il volume degli scambi e dei trasferimenti on-chain ha raggiunto cifre record:2024: Circa 27,6 trilioni di dollari. Per la prima volta, il volume delle stablecoin ha superato il volume combinato di circuiti come Visa e Mastercard.
2025: Il volume è salito a circa 33 trilioni di dollari.
2026 (proiezione): Si stima che supererà i 40 trilioni di dollari entro la fine dell’anno. Solo nel mese di febbraio 2026, il volume mensile ha toccato il record di 1,8 trilioni.2. Tasso di CrescitaLa crescita non è stata solo costante, ma accelerata da fattori normativi e istituzionali.Crescita annuale (YoY): Il volume delle transazioni è cresciuto mediamente del 55% – 60% ogni anno. Alcuni segmenti specifici, come i pagamenti B2B (Business-to-Business), hanno visto incrementi superiori al 100%.
Adozione degli utenti: Il numero di wallet attivi che effettuano transazioni in stablecoin è passato da circa 20 milioni (fine 2024) a oltre 30 milioni nel 2025 (+53%).
3. Dominanza del Dollaro Le stablecoin “dollaro-centriche” dominano il mercato in modo quasi assoluto: Quota di mercato: Oltre il 99% dell’offerta globale di stablecoin è ancorata al dollaro statunitense (principalmente USDT di Tether e USDC di Circle). Nonostante l’introduzione di stablecoin in euro (grazie alla normativa MiCA in Europa), il dollaro rimane la valuta di riserva digitale preferita.
Capitalizzazione di mercato: La capitalizzazione totale delle stablecoin ha superato i 320 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, registrando un aumento del 50% rispetto ai circa 160 miliardi di inizio 2024.
4. Fattori che hanno guidato la crescita Chiarezza Normativa: Negli Stati Uniti, l’approvazione del GENIUS Act (2025) ha dato certezza legale agli emittenti, attirando banche e istituzioni finanziarie.Integrazione nei pagamenti tradizionali: Aziende come Stripe, Visa e Mastercard hanno integrato nativamente le stablecoin (specialmente USDC) per i regolamenti transfrontalieri, riducendo i tempi di trasferimento da giorni a pochi secondi.
Uso nelle rimesse: In mercati emergenti (Sud America, Africa, Sud-est asiatico), le stablecoin in dollari sono diventate il mezzo principale per inviare denaro e proteggere il risparmio dall’inflazione locale.
Di fronte al declino del dollaro, Trump usa se stesso come testimonial di un nuovo mondo “diversamente dollarizzato”. Ma gli europei non sembrano prenderlo troppo sul serio. In sintesi: Le transazioni in stablecoin USD ammontano oggi a oltre 33-40 trilioni di dollari annui, con una crescita che viaggia a ritmi del 55% annuo, rendendole lo strumento di pagamento più a rapida crescita nella storia finanziaria moderna.
