“Far finta di essere Gaber”, questo il titolo del nuovo spettacolo a cura di una coppia oramai consolidata, padre e giovanissimo figlio. Il padre è Salvatore Cosentino. Il giorno mette la toga da Sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Lecce, la sera invece indossa i panni dell’attore ed autore di teatro; il figlio di appena dodici anni, Francesco Saverio, è ormai quasi un attore professionista.
“Far finta di essere Gaber” andrà in scena stasera alle 21 al Teatro Paisiello di Lecce ed è già soldi out!
Scritto da padre e figlio con la collaborazione della Fondazione Gaber, “Far finta di essere Gaber” è uno spettacolo intenso e poetico, che tratta con leggerezza temi come la diseguaglianza sociale indotta dalla globalizzazione; lo svilimento dell’antico e nobile ruolo della politica; la sfrenata e frustrante, ottusa corsa verso uno sviluppo che non è mai progresso; le dittature, i fanatismi, i totalitarismi e le guerre; la crisi delle ideologie e la forse definitiva vittoria del mercato.
Con uno sguardo sempre rivolto alla revisione di ogni bieco conformismo, Salvatore e Francesco Saverio Cosentino, tra dialoghi serrati e belle canzoni, raccontano, in modo originale, un altro pezzo di quella tragi-commedia che chiamiamo vita, dimostrando che, talvolta, la propria vita ed il proprio ruolo nella società dipende dall’essere nato nella culla sbagliata.
