Il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar e altri esponenti politici hanno richiesto la revoca della cittadinanza per Yuval Abraham e Rachel Szor, registi del documentario Naza premiato alla Mostra del Cinema di Venezia.
La presa di posizione è motivata dalle accuse di tradimento dello Stato e di incitamento all’odio rivolte ai due autori. Il premier Benjamin Netanyahu ha immancabilmente accusato gli autori di antisemitismo, cosa a dir poco ridicola per dei cittadini israeliani.
Al momento non si sa se il film verrà proiettato nelle sale cinematografiche israeliane. Intanto oltre mille professionisti del cinema e della cultura hanno firmato un appello pubblico di solidarietà ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor. I colleghi si sono mobilitati per difendere i due cineasti a seguito di una violenta campagna d’odio scatenata sui social e nel dibattito pubblico dopo la presentazione della pellicola, tanto da temere per la loro incolumità.
fonti:Askanews, Cinecittà
