Il 15 maggio 2025 ricorrenza il 77esimo anniversario della nakba, la catastrofe causata dall’operazione di pulizia etnica del 1948 con cui le truppe sioniste cacciarono 750.000 palestinesi dalla propria terra e ne massacrarono migliaia.
In occasione di questo tremendo anniversario le classi VA, VE, IVE del liceo scientifico “Righi” di Roma hanno prodotto e divulgato un lavoro sulla questione palestinese. Si tratta di un libro che contiene un’intervista allo storico israeliano di fama internazionale Ilan Pappé, realizzata dagli studenti e dalle studentesse delle suddette classi, uno stimolo alla conoscenza della questione coloniale in Palestina e alla lotta per spezzare il silenzio, la censura e la complicità di governi e istituzioni non solo riguardo alla nakba storica ma anche a quella che i palestinesi definiscono ”al nakba al mustamirra”, “nakba in corso”, il genocidio che tristemente osserviamo impotenti dai nostri cellulari. Il volume è intitolato “Intervista allo storico Ilan Pappé. Colonialismo e decolonizzazione in Palestina”, ove lo storico ebreo, oltre a condannare lo Stato sionista, condanna fortemente anche l’inazione e la complicità dell’Europa e dell’Occidente.
Ilan Pappé è un autore molto critico nei confronti dello Stato di Israele e del sionismo. Le sue tesi più famose, come quelle espresse nel suo libro “La pulizia etnica della Palestina”, sostengono che Israele abbia perpetrato una pulizia etnica contro i palestinesi nel 1948. Pappé sostiene che la soluzione al conflitto israelo-palestinese non è la divisione in due stati, ma la creazione di uno stato unico, laico e democratico, dove palestinesi e israeliani possano vivere insieme in parità di diritti. Pappé è un acuto critico del sionismo, che considera un movimento coloniale che ha portato all’occupazione della Palestina e alla discriminazione dei palestinesi. Nel suo libro più famoso, Pappé sostiene che la creazione dello Stato di Israele nel 1948 è stata accompagnata da una campagna di pulizia etnica contro i palestinesi, che sono stati espulsi dalle loro case e terre (la nakba, appunto).
Il lavoro dei ragazzi del Righi è liberamente scaricabile anche da questa pagina dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università.
Intervista a Ilan Pappé di alcune classi del Liceo Scientifico “Righi” di Roma
