ma.bu.
“Vai, Valentina” è uno dei brani più famosi di Ornella Vanoni, una canzone composta dalla stessa Vanoni e pubblicata nel 1981. Una canzone che non a caso proponiamo nel giorno di San Valentino, la festa degli innamorati.
Valentina è infatti una giovane donna che affronta, da vera neofita, l’esperienza o meglio le esperienze dell’amore. “Vai, Valentina” è praticamente un dialogo tra due donne, in cui la più matura, grazie alla sua esperienza, insegna alla più giovane, Valentina appunto, come affrontare la vita e l’amore.
Per il suo testo, Ornella Vanoni ha operato delle scelte linguistiche interessanti. In particolare, emerge una grande accuratezza nella selezione dei verbi.
Il brano ci riporta all’esperienza dei cambiamenti dell’amore, in funzione anche delle esperienze e dei naturali cambiamenti della vita. Valentina, nel tempo, cambia da giovane donna inesperta e sognatrice a donna disillusa, che consuma non sempre con gioia e successo le sue esperienze sentimentali.
“E allora corri corri come un ladro
che ha rubato un libro di poesie
corri corri che ti manca un metro
per salvare le tue unghie e le mie
e allora corri corri corri corri
che se la pelle te la strappa una spina
ahi, Valentina
pensa che era naturale
era un ti amo
una carezza venuta male
….
Corri corri come corre il lampo
che se la pelle te la strappa una spina
ahi, Valentina
non è il dramma che pensi tu
era un ti amo
e dopo non ti amo più
