IL MONTENEGRINO SI SBLOCCA E PERMETTE AL LECCE DI TORNARE A FARE PUNTI
Luciano Graziuso
E’ stato un pareggio tutto sommato giusto quello che si è materializzato ieri sera al Via del Mare (1 a 1) ed anche abbastanza utile a entrambe le squadre: quella giallorossa interrompe una serie negativa di due sconfitte consecutive, mentre il Sassuolo si riscatta dopo il risultato casalingo indigesto col Monza. La classifica infatti per ora sorride a tutte e due le compagini.
LA CRONACA
I giallorossi, davanti al proprio pubblico, partono subito forte e creano già un’ottima occasione al 5’: Almqvist serve Rafia al centro dell’area di rigore, ma il tunisino viene anticipato all’ultimo momento da un bell’intervento di Erlic. Gli emiliani continuano a subire l’inizio arrembante del Lecce e rischiano di capitolare altre due volte: al 12’ sempre Rafia conclude di poco fuori misura, mentre un minuto dopo Consigli compie una parata miracolosa su un gran tiro effettuato da Strefezza. Ma, come a volte succede nel calcio, è la squadra che fino ad allora stava giocando peggio a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Sassuolo conquista un rigore causato da un tocco di braccio di Baschirotto e Berardi lo trasforma al 22’. Il Lecce accusa un po’ il colpo e la sua azione di attacco perde un po’ di intensità per circa un quarto d’ora, ma ha il grande merito di non perdersi d’animo e di restare aggrappato alla partita, riuscendo a sfiorare altre due volte il gol prima dell’intervallo: prima Gendrey (40’) e poi soprattutto Almqvist (46’) impegnano il portiere avversario, che si fa trovare ancora pronto. Gli ospiti dunque riescono a chiudere in vantaggio il primo tempo. Nella seconda frazione la squadra di casa riesce a trovare subito la rete del meritato pareggio: al 48’, su azione da calcio d’angolo, Baschirotto offre di testa la palla a Krstovic, che stoppa benissimo il pallone e batte imparabilmente Consigli. Da questo punto della partita in poi è il Sassuolo a tenere un po’ di più le redini del gioco ma, fatta eccezione per tre conclusioni di Racic piuttosto imprecise, l’unico tiro veramente pericoloso lo effettua Berardi: Pongracic si fa trovare pronto e riesce a respingerlo prima che possa impensierire Falcone. L’occasione migliore però è quella che capita al Lecce al 74’: su un’ottima punizione battuta da sinistra Oudin calcia verso il centro dell’area avversaria, sia Baschirotto che Pongracic mancano di pochissimo il pallone, facendo quindi sfumare l’azione. Più il tempo passa e più le due formazioni si rendono conto che, viste le recenti sconfitte incassate e considerata la loro tranquilla posizione in classifica, un punto conquistato non sarebbe affatto da buttare e dunque non accade più nulla di interessante fino al fischio finale: perciò, dopo aver concesso 5’ di recupero, l’arbitro Sacchi decreta la fine dell’incontro, che termina così 1 a 1.
CONCLUSIONI
Forse ai punti è stato il Lecce la squadra che avrebbe meritato un po’ di più la vittoria, ma tutto sommato il pareggio è il risultato più giusto; i tifosi giallorossi possono rallegrarsi in particolare per il ritorno al gol dell’attaccante montenegrino Krstovic e soprattutto per la bella prestazione offerta da tutta la squadra, apparsa fin da subito coraggiosa e non condizionata in negativo dalle due sconfitte consecutive precedenti. Tutti i calciatori del collettivo salentino hanno giocato una partita al di sopra della sufficienza; spiccano in particolare Krstovic (autore del gol), Strefezza (sempre in partita e due volte pericoloso), Pongracic (il migliore in difesa) ed i nuovi entrati Oudin e Dorgu. Anche Baschirotto, pur avendo causato il calcio di rigore, in seguito si è reso protagonista di una performance attenta in difesa ed impreziosita dall’assist nell’azione del gol leccese. Adesso il campionato di Serie A lascerà spazio agli impegni delle varie Nazionali, quindi la prossima partita si disputerà lunedì 23 ottobre (ore 18:30) e sarà in trasferta contro l’Udinese (uno scontro diretto, anche se a guardare adesso la classifica non si direbbe…)

