Salvador Capote (traduzione Silvana Sale)
All’incontro in Corea del Sud, Xi Jinping ha raccolto tutti gli onori e si è mostrato al mondo come un vero statista, mentre Donald Trump ne è uscito molto malconcio. La Cina ha dimostrato che con le “terre rare” (metalli strategici) tiene saldamente il controllo della situazione.
È persino possibile considerare l’evento come una tappa che segna l’inizio di una nuova era. In termini di fisica potremmo dire che stiamo già avanzando verso un mondo multipolare con un movimento esponenzialmente accelerato. Quasi non passa settimana senza che riceviamo notizie di qualcosa di nuovo e significativo. Abbiamo saputo, ad esempio, in pochi giorni, del “Burevesnik” (in russo: uccello che annuncia la tempesta) e del “Poseidone”, missile sottomarino, entrambi invisibili, inarrestabili e a propulsione nucleare, nuove armi strategiche russe.Ma, a mio avviso, il missile più pericoloso per gli Stati Uniti è il missile cinese a portata universale chiamato “beneficio reciproco”.Questo è stato ampiamente utilizzato in Africa con risultati spettacolari, e l’impero non è in grado di produrre qualcosa di simile perché dovrebbe cambiare la propria natura, il che è impossibile.
Da diverse decadi, la Cina sta sviluppando in Africa un nuovo modello di cooperazione internazionale, un modello a lungo termine, sostenibile, che offre ai paesi africani eccellenti opportunità di crescita e sviluppo. Gli investimenti cinesi in Africa ammontano a centinaia di miliardi di dollari e comprendono praticamente tutti gli aspetti della vita economica e sociale. Tutto questo enorme impegno si basa sul principio del “beneficio reciproco”, senza condizionamenti politici o di altro tipo, senza saccheggi, senza minacce, senza umiliazioni, e con assoluto rispetto della sovranità e dell’indipendenza delle nazioni africane.
In tutto il continente africano, la Cina ha costruito strade, ferrovie, ponti, dighe, porti, aeroporti, centrali idroelettriche, fattorie solari ed eoliche, infrastrutture di telecomunicazioni con tecnologie 5G e cablaggi in fibra ottica, zone economiche, parchi industriali, complessi residenziali, scuole, ospedali, ecc.
Il Forum di Cooperazione Cina-Africa (FOCAC) riunisce regolarmente i leader di entrambe le parti per discutere iniziative congiunte. L’unico paese del continente che non fa parte del Forum è lo Swaziland, un piccolo paese di un milione di abitanti, senza sbocco sul mare, che ha recentemente cambiato il nome in “Eswatini”. È una delle poche monarchie assolute rimaste nel mondo e il suo governo è uno dei pochi che ancora mantiene relazioni diplomatiche con Taiwan. Il suo re, Mswati III, è il maggiore latifondista e possiede la maggior parte delle ricchezze del paese. Eswatini preferisce mantenere strette relazioni con gli Stati Uniti nell’ambito del cosiddetto “African Growth and Opportunity Act” e con l’Unione Europea. Tuttavia, ha recentemente votato, all’Assemblea Generale dell’ONU, a favore di Cuba, prova del prestigio del nostro paese nel cono sud africano.
Citerò alcuni esempi concreti della cooperazione cinese in Africa:▪︎ Linea ferroviaria Addis Abeba-Djibouti, in Etiopia e Djibouti. Progetti di telecomunicazioni (1.500 milioni di dollari) in Etiopia.▪︎ Autostrada Lagos-Kavo, sistema ferroviario (8.300 milioni di dollari), diga (1.500 milioni di dollari), abitazioni (1.400 milioni di dollari), centrali energetiche di Papalanto e Ometosho, in Nigeria.▪︎ Porto di Mombasa in Kenya.▪︎ Centrale idroelettrica Grand Ingassi e porto di Lobito (1.000 milioni di dollari) in Angola.▪︎ Parchi solari, sviluppo di giacimenti petroliferi (2.000 milioni di dollari), fabbriche di fusione dell’alluminio (680 milioni di dollari), in Egitto.▪︎ Zona economica di Souare in Algeria.▪︎ Parco industriale di Lomé in Togo.▪︎ Ferrovia (2.600 milioni di dollari) e complessi abitativi (1.000 milioni di dollari) in Libia.▪︎ Progetti agricoli (1.000 milioni di dollari) in Sudan.▪︎ Porto di Nampula, diga di Mepanda Nwa, sviluppo di miniere di carbone in Mozambico.▪︎ Fabbrica di fusione del rame a Chambishi, Zambia.▪︎ Costruzione di miniere (6.000 milioni di dollari), 1.800 miglia di ferrovie, 2.000 miglia di strade, centinaia di cliniche, ospedali e scuole, due università, una cementeria, in Congo.▪︎ Miniera di ferro, la più grande del mondo (3.000 milioni di dollari) in Gabon.▪︎ Strada (100 milioni di dollari) in Camerun.▪︎ Sviluppo di giacimenti petroliferi (5.000 milioni di dollari) in Niger.
In particolare, la Cina mantiene stretti legami di cooperazione con il Sudafrica che è, come la Cina, uno dei paesi fondatori dei BRICS.
