Iraq pronto a reagire a Stati Uniti ed Israele dopo l’uccisione di 15 combattenti. L’Iran respinge il “piano di pace” di Donald Trump

0comments 0.975 mins read
Iraq pronto a reagire a Stati Uniti ed Israele dopo l’uccisione di 15 combattenti. L’Iran respinge il “piano di pace” di Donald Trump

L’Iraq ha dato il via libera alle sue forze armate per rispondere all’aggressione statunitense e israeliana con tutti i mezzi disponibili.

Il Consiglio di sicurezza nazionale ha autorizzato le PMF ad agire in base al principio del diritto di rappresaglia e di autodifesa. Si tratta di un’unità ufficiale delle Forze Armate irachene con più di 140.000 effettivi, con piena autorità, struttura e diritto di rappresaglia.

La decisione del premier iracheno Mohammed al-Sudani arriva dopo il raid attribuito agli Usa che ha ucciso 15 combattenti delle delle Forze di Mobilitazione Popolare.

Intanto Channel 12, canale televisivo israeliano, ha svelato un piano in 15 punti del presidente Usa che comincia con una tregua di un mese. Secondo il Guardian, Regno Unito e Francia presiederanno in settimana una riunione tecnica fra capi di stato maggiore con una trentina di Paesi alleati per definire i piani di una futura missione navale per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Ma la presunta trattativa non porta alla de-escalation.Teheran però nega l’esistenza di negoziati e deride Trump: siete così nei guai che negoziate con voi stessi.

Intanto missili iraniani hanno bucato l’Iron Dome a Tel Aviv; l’esercito israeliano ha risposto con bombardamenti anche su Teheran.

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.