Massimo Barbano
Preoccupazioni per il futuro dei dipendenti di Konecta Italia, l’azienda di servizi digitali di assistenza clienti e call center la cui sede di Lecce, situata in via Gino De Santis, nella zona di Settelacquare conta circa 850 dipendenti.
L’allarme è lanciato dal coordinamento provinciale di “Italia Domani con Marco Rizzo” con una lettera aperta inviata alla Regione Puglia, alla Provincia e al Comune di Lecce nella quale si richiede un impegno delle istituzioni territoriali a tutela dei posti di lavoro.Nei giorni scorsi infatti, la direzione nazionale di Konecta, che conta in tutta Italia 6195 dipendenti, ha annunciato al Ministero del Lavoro e alle organizzazioni sindacali circa 1000 esuberi su tutto il territorio nazionale a causa del perdurare di una pesante crisi aziendale, paventando il ridimensionamento o anche la chiusura di alcune sedi.
“Al momento – spiega Leonida Maggio, coordinatore provinciale di Italia Domani – non sono stati quantificati gli esuberi che riguardano la sede di Lecce, ma è necessario che Regione, Provincia e Comune di Lecce assumano una iniziativa congiunta per individuare percorsi di riconversione professionale per i lavoratori che rischiano di perdere la propria occupazione. La strada è quella di aiutare queste persone attraverso specifici interventi di formazione, a cercare nuovi sbocchi occupazionali soprattutto nell’ambito dei servizi pubblici e delle attività rivolte alla comunità. Non chiediamo che siano promessi posti di lavoro inesistenti, ma che le istituzioni si impegnino a creare le condizioni per far nascere nuove opportunità lavorative. Gli addetti a Lecce sono molto numerosi e bisogna agire con urgenza prima che questa situazione sfoci in una grande emergenza sociale ”

