Alfredo Facchini L’ho scritto esattamente un anno fa e non è cambiato niente. Anzi. Non è carestia. Non è emergenza umanitaria. È un progetto. È un’arma. È genocidio. Smettiamola di chiamarla crisi. La fame a Gaza non è un effetto collaterale: oggi è il cuore della strategia. I corpi emaciati…