Abbiamo riascoltato “Levels” di Bilal, tratto dal suo album Airtight’s Revenge (2010), nella versione live con ospiti di eccezione quali Questlove, Robert Glasper & Burniss Travis). La versione è contenuta nell’album “Live at Glasshaus” del 2024.
A proposito dell’esperienza live del pezzo, Bilal ha definito “Levels” come un’esplorazione sui vari “livelli” dell’amore e impegno, con un mood incerto e melodico.
“Levels” compare per la prima volta in Airtight’s Revenge, secondo album ufficiale di Bilal, pubblicato nel 2010 dopo anni travagliati con l’industria discografica. È stato estratto come terzo singolo sotto forma di EP digitale su iTunes nel gennaio 2011, accompagnato da remix e un video diretto da Flying Lotus.
Sound e Produzione
Il brano è un esperimento sonoro con influenze glitch e strutture ritmiche non convenzionali: piano, chitarre energiche e una produzione intensa e stratificata .
I remix, in particolar modo quello di Flying Lotus, alleggeriscono la traccia originale enfatizzandone l’atmosfera ipnotica e frammentata.
Significato e Interpretazione
I testi di “Levels” parlano della consapevolezza nei rapporti: uno sguardo critico e riflessivo sulla profondità delle connessioni emotive.
Bilal e il suo percorso artistico
Nato a Philadelphia nel 1979, Bilal Oliver emerge nella scena neo-soul come membro dei Soulquarians, con un debutto di successo nel 2001 (1st Born Second).
Un secondo album rimasto incompiuto (Love for Sale, 2006), seguito da un ritorno indipendente con Airtight’s Revenge (2010), terzo album A Love Surreal (2013), fino a In Another Life (2015) ritenuto il suo capolavoro.
Bilal ha continuato a evolversi con collaborazioni prestigiose (Kendrick Lamar, Robert Glasper, Common) e recenti live-show e album come appunto Live at Glasshaus e Adjust Brightness (2024).
