## Tetto agli alunni stranieri per classe: stato attuale**Non è (ancora) legge.** È rimasto finora un annuncio politico e uno strumento amministrativo, non una norma di rango primario.**Base normativa esistente:** la circolare ministeriale n. 205 del 2010 fissa già un tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana per classe, con deroghe motivate — ma è rimasta largamente inapplicata negli anni.**Escalation 2026:**- Ad agosto Valditara ha annunciato una nuova circolare che “ribadisca, rafforzi, renda più efficace” quel limite del 30%, con gli uffici scolastici territoriali incaricati di coordinare la distribuzione degli studenti tra classi e scuole di prossimità- A settembre, in avvio d’anno scolastico, il ministro ha spinto oltre: l’obiettivo dichiarato è **trasformare il tetto da circolare a norma di legge**- Parallelamente è allo studio una misura per revocare il permesso di soggiorno ai genitori stranieri che non iscrivono i figli a scuola, richiamando le sanzioni penali già previste dal decreto Caivano**Contesto politico:** la proposta si inserisce nella pressione della Lega (Salvini aveva chiesto un tetto più stringente al 20%) e nell'”effetto Vannacci” sul dibattito interno alla maggioranza — diversi osservatori collegano l’inasprimento della linea di Valditara alla crescita di Vannacci nei sondaggi.**Dati di riferimento citati dal ministro:** oltre 911.000 alunni con cittadinanza non italiana (circa 12% del totale nazionale), con dispersione scolastica al 30% contro il 9,8% degli italiani.**Opposizione:** PD e M5S parlano di “classi ghetto” al contrario, sindacati e insegnanti di sostegno/L2 giudicano la misura di difficile attuazione pratica per carenza di organico.
“La scuola aiuti a non creare ghetti”: l’intervento di Mattarella dopo l’annuncio di Meloni sul tetto di stranieri in classediRedazione PoliticaIl presidente della Repubblica ad Amatrice: la scuola come leva di coesione sociale per tutti. Le parole dopo la proposta della premier, che insegue VannacciLa cultura rende liberi. La nostra libertà è autentica se esiste per tutti. L’Ia non potrà mai sostituire il docente. Violenza sui docenti, a volte i genitori tradiscono il compito educativo’La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigratiIl monito di Sergio Mattarella è limpido e cade a poche ore dall’annuncio della premier Giorgia Meloni di due riforme forti che toccano proprio il mondo dell’istruzione: il tetto nelle classi agli studenti stranieri e il divieto di indossare il burka nelle aule. Il presidente parla davanti al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara – silente sul provvedimento – e chiama in causa chi ha il potere e il dovere di intervenire: “gli insegnanti non devono essere lasciati soli dalla società e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilità in contesti difficili”. “la scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti – “E’ aperta a tutti”: così dispone l’articolo 34 della Costituzione”.
