Sandor Kopacsi
Combattere la classe Epstein
Lo scandalo Epstein, che i media ufficiali cercano di far scemare poco alla volta, ha mostrato il grado di disumanizzazione della classe dominante. Il “Financial Times”, come molti altri media, è preoccupato di quanto le persone normali stiano arrivando a odiare la “classe Epstein” (https://www.ft.com/content/e9ee464f-a43e-4088-aade-053e2c135f5d?syn-25a6b1a6=1). Il problema non è “culturale” o “comunicativo” ma il fatto che le persone normali vivono sempre peggio. L’articolo del FT espone il grafico qui riportato che è davvero incredibile. Se a metà degli anni ’90 l’80% della popolazione americana consumava quasi il 50% del totale, ora è a poco più del 35%, mentre il 10% più ricco che consumava il 35% è ora al 50%. Nell’arco di una generazione la situazione si è esattamente rovesciata.I democratici cercano di scaricare il problema su Trump, ma i documenti del caso Epstein mostrano dirigenti democratici come repubblicani: “C’è un’intera stirpe di democratici che hanno avuto legami [con Epstein]”, ha affermato Faiz Shakir, responsabile della campagna presidenziale di Bernie Sanders per il 2020. “E penso che la credibilità di coloro che usano questo termine verrà messa alla prova”, ha aggiunto. “Siete disposti a denunciare la corruzione da entrambe le parti?”. L’ala di sinistra dei democratici non è disposta a combattere, ma molti tra i loro sostenitori lo sono. Si tratta di portarli a rompere con i loro dirigenti per combattere contro la classe Epstein (https://marxist.com/donald-trump-and-the-epstein-class.htm).

