Sud Italia paralizzato dai blocchi contro il caro gasolio. Scarseggia il carburante.

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Sud Italia paralizzato dai blocchi contro il caro gasolio. Scarseggia il carburante.

I media ne parlano poco, ma il Sud Italia è ormai paralizzato dalla mobilitazione nazionale contro il caro gasolio, ma anche contro il caro vita. Una concentrazione massiccia di blocchi stradali, presidi e rallentamenti si registra in Puglia, ma ci sono proteste in forte crescita anche in Calabria, Sicilia, Basilicata e Molise.

La protesta degli autotrasportatori, a cui si sono uniti in diverse zone anche gli agricoltori, è scaturita dall’impennata dei prezzi del carburante dovuta al termine definitivo degli sconti fiscali sulle accise.

L’epicentro delle proteste è in Puglia. Oltre 500 TIR stanno bloccando i nodi nevralgici della regione. Code chilometriche e presidi a oltranza si registrano sulla Statale 16 (in particolare all’altezza di Ripalta), sulla tangenziale e agli ingressi di Brindisi, e sul tratto stradale che collega Brindisi e Lecce nel Salento.

Nel foggiano a Cerignola una sfilata di tir e furgoni ha paralizzato le vie del centro cittadino. A Taranto la situazione è aggravata dai blocchi stradali legati anche alla vertenza ex Ilva, con la chiusura dei cancelli della Raffineria Eni che sta paralizzando la viabilità locale.

Si registrano pesanti blocchi sull’Autostrada A14 del traffico pesante nel tratto che attraversa il Molise.

Ciò sta creando forti disagi per i cittadini, con pompe a secco e scaffali vuoti. La combinazione tra i tir fermi e il blocco dei rifornimenti dai grandi centri di stoccaggio sta creando i primi fenomeni di psicosi e forti disagi, con carenza di carburante: a Taranto più dell’80% dei distributori di benzina e gasolio è a secco. Lunghe code e stazioni di rifornimento prese d’assalto si registrano in tutta la Puglia e in Sicilia (dove alcuni marchi come Eni hanno imposto tetti massimi temporanei a 2,19€ per il diesel per calmierare i prezzi).

In diverse località, come a Cerignola, iniziano a vedersi i primi scaffali vuoti nei supermercati a causa del blocco della logistica delle merci deperibili.

La protesta promette di continuare a oltranza nei prossimi giorni qualora non arrivino risposte concrete dal Governo sulle accise.

Blocco stradale Brindisi

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