Lโereditร del โChe Guevara africanoโ รจ il cuore della svolta anti-coloniale del capitano Traorรฉ. Un mausoleo e un nuovo corso politico chiudono i conti con il passatoEsattamente trentanove anni fa, il 15 ottobre 1987, un golpe poneva fine allโesperienza rivoluzionaria del Burkina Faso e alla vita del suo leader, Thomas Sankara. Lโex presidente, soprannominato il โChe Guevara africanoโ, fu assassinato a sangue freddo insieme a dodici suoi compagni nella sede del Consiglio Nazionale Rivoluzionario.
Il massacro, come accertato dalle successive indagini, fu ordito dal suo allora braccio destro, Blaise Compaorรฉ, con il supporto diretto di forze straniere, in primo luogo la Francia.
Quel giorno di ottobre segnรฒ la fine brusca e violenta di quattro anni di un esperimento senza precedenti nel continente. Sankara, un capitano dellโesercito salito al potere nel 1983, aveva trasformato in poco tempo lโex Alto Volta, da lui ribattezzato Burkina Faso, โTerra degli Uomini Integriโ, in un simbolo di sovranitร e dignitร . Guidando una rottura netta con la tutela neocoloniale, il leader visionario promosse riforme radicali in ogni settore, dallโistruzione alla sanitร , dallโagricoltura allโemancipazione femminile.
La sua integritร personale divenuta proverbiale. Sankara governava con un principio non negoziabile: servire il popolo. Viveva con il solo stipendio da capitano, vietava ai ministri di usare automobili di lusso e indossava esclusivamente abiti confezionati con cotone locale, per dare lโesempio. Sotto la sua guida, il tasso di alfabetizzazione schizzรฒ dal 13% al 73% in soli quattro anni. Due milioni e mezzo di bambini furono vaccinati e una riforma agraria senza precedenti redistribuรฌ la terra ai contadini, accompagnata da assistenza tecnica, nel segno di unโautosufficienza alimentare che era un sogno per il paese.
La sua voce divenne scomoda sulla scena internazionale. In un celebre discorso allโUnione Africana nel luglio 1987, Sankara denunciรฒ con forza il debito estero e le istituzioni finanziarie internazionali, , ereditร diretta โ come denunciava โ del colonialismo. Pochi mesi dopo, il silenzio delle armi pose fine alla sua vita e al suo progetto.
Per quasi tre decenni, sotto la dittatura di Compaorรฉ, il nome di Sankara divenne un tabรน. I suoi ritratti, i libri e i discorsi furono banditi, la sua memoria deliberatamente cancellata. Ma, come racconta Simone Prosper, oggi guida al Memoriale Sankara, quella fiamma non si spense. โMentre bruciavano le sue foto, io, da giovane, pensai: finchรฉ vivrรฒ, lโimmagine del capitano farร il giro del mondoโ.La previsione di Prosper si รจ avverata. Dopo la cacciata di Compaorรฉ nel 2014, il paese ha potuto fare i conti con la sua storia. Nel 2022, lโex dittatore, oggi esiliato in Costa dโAvorio, รจ stato condannato in contumacia allโergastolo per lโomicidio del suo ex compagno dโarmi. Ma la vera rinascita del mito di Sankara รจ legata allโascesa dellโattuale presidente, il capitano Ibrahim Traorรฉ.Traorรฉ, a capo di una transizione che definisce โRivoluzione Progressista Popolareโ, si รจ presentato come lโerede naturale di Sankara. Il 15 ottobre 2022, anniversario della morte del leader, si รจ recato sul luogo dellโassassinio e ha simbolicamente raccolto โla fiaccola della rivoluzioneโ. Il gesto piรน significativo รจ stata lโinaugurazione, nel maggio 2025, di un imponente mausoleo dedicato a Sankara e ai suoi compagni, eretto proprio dove caddero sotto i colpi dei cecchini.โIl presidente Traorรฉ ha riabilitato la memoria di Thomas Sankaraโ, afferma Luc Damiba, consigliere speciale del primo ministro. โOgni giorno cita le sue frasi, i suoi riferimenti, e dice che farร meglioโ.
Per Daouda Traorรฉ, ex compagno di Sankara e presidente del Comitato internazionale per il memoriale, il parallelo รจ evidente: โIbrahim Traorรฉ รจ un uomo integro, come lo era Sankara. Pone gli interessi del popolo prima dei suoiโ.La continuitร si manifesta nelle politiche attuali: la rottura con la Francia e lโimperialismo, la ricerca di uno sviluppo endogeno, la meccanizzazione dellโagricoltura e la prioritร data alla sovranitร nazionale, incluso lโaddestramento di piloti e il raffinamento dellโoro in patria. La lotta al terrorismo, una piaga sconosciuta ai tempi di Sankara, รจ vista come lโestensione necessaria di quella battaglia per lโindipendenza.Per la gioventรน burkinabรฉ, che costituisce il 75% della popolazione, il pensiero di Sankara non รจ un reperto storico, ma un faro. โSankara aprรฌ le nostre coscienzeโ, dice Abdrahamane Zetyenga, un ex compagno dโarmi del Che Guaevara africano. โOggi, con Traorรฉ, รจ necessario impegnarci insieme, mano nella mano, per fare del Burkina un paese di pace, liberato dal giogo colonialeโ.
A distanza di 39 anni, lโassassinio di Thomas Sankara non รจ piรน una ferita aperta da nascondere, ma una fondazione mitica su cui costruire il futuro. La sua ereditร , a lungo sepolta, รจ oggi il cuore pulsante di un nuovo risveglio patriottico nel Sahel, che guarda al passato per tracciare una rotta verso una sovranitร finalmente conquistata.
