I concorsi di bellezza nazionali in Burkina Faso, incluso Miss Burkina, sono stati ufficialmente sospesi a tempo indeterminato a partire da giugno 2026 dal governo guidato dal presidente Ibrahim Traoré, con l’obiettivo di ridefinire il quadro normativo, contrastare la mercificazione del corpo femminile di stampo occidentale e tutelare i valori morali e l’identità culturale del Paese. La sospensione ha colpito tutte le principali sfilate e competizioni di bellezza sul territorio nazionale, sostituite da un concorso scientifico, un’iniziativa presidenziale incentrata sul merito accademico chiamata “HAKILI Mousso”. Si tratta di una competizione nazionale di eccellenza scientifica riservata alle giovani diplomate, che premia le migliori studentesse in materie come matematica, fisica e chimica.
Insomma, ancora un’importante novità proveniente dal paese del Sahel africano, che a passi spediti si sta affrancando dalla dipendenza non solo politica ed economica, ma anche culturale da un modello occidentale, e segnatamente francese, che l’ha oppresso per svariati decenni.
