Il bombardamento di Milano del 24 ottobre 1942 dalla Royal Air Force. Anche i liberatori bombardano i civili

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Il bombardamento di Milano del 24 ottobre 1942 dalla Royal Air Force. Anche i liberatori bombardano i civili

Il 24 ottobre 1942 Milano subì l’unico attacco aereo diurno effettuato dal Bomber Command britannico in Italia. L’allarme suonò alle ore 17:57 di sabato pomeriggio, cogliendo la popolazione completamente di sorpresa: erano passati quasi due anni dall’ultimo bombardamento e le prime bombe cominciarono a cadere appena tre minuti dopo il suono delle sirene.

Settantatré bombardieri Lancaster attaccarono la città, ciascuno carico di tonnellate di ordigni esplosivi e incendiari. Il raid faceva parte di un esperimento strategico: secondo il comandante Arthur Harris, un intenso bombardamento diurno avrebbe mobilitato tutti i mezzi di difesa, mentre un ulteriore attacco notturno poche ore dopo avrebbe colpito squadre antincendio e soccorsi già impegnati.

L’attacco colse la città nel momento di maggior traffico e movimento. La difesa antiaerea italiana si rivelò particolarmente inefficace, tanto che dopo questo bombardamento venne riorganizzata con l’aiuto di reparti tedeschi.Le conseguenze furono drammatiche: iniziò un massiccio esodo dalla città, con centinaia di milanesi che cercarono rifugio nelle campagne circostanti nei mesi successivi.

Quel sabato d’ottobre segnò l’inizio di una nuova fase della guerra per Milano, che sarebbe stata poi devastata dai tragici bombardamenti dell’agosto 1943.

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